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Sesto rapporto “Venture Capital Monitor” sugli investimenti early stage in startup italiane nel 2013

15 set 2014 - 19:13
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LOsservatorio dell’Università Cattaneo di Castellanza ha realizzato il sesto rapporto chiamato “Venture Capital Monitor” diretto ad analizzare gli investimenti early stage in startup nel 2013.

Il rapporto ha ad oggetto gli investimenti early stage effettuati da venture capital italiani e stranieri in startup italiane, e si pone l’obiettivo di analizzarne e confrontarne l’andamento rispetto agli anni precedenti, a partire dal 2004.

2013 in crescita

Secondo il rapporto, la dinamica degli investimenti è in crescita per numero di operazioni, mentre è costante rispetto al valore medio per singolo investimento, pari ad Euro 800.000. I 66 investimenti presi in considerazione nello studio segnato infatti un +16% rispetto al 2012 (57 operazioni) e +53% rispetto al 2011 (43 operazioni).

Gli investitori oggetto dell'analisi sono 31 con almeno un’operazione chiusa nel 2013, oltre ai singoli business angel considerati come trentaduesima categoria.

Una buona parte dei risultati positivi sono legati all’emanazione del Decreto Start Up a favore degli investimenti in startup innovative. Infatti, rispetto ai 66 investimenti  analizzati, il 45% riguarda investimenti early stage in startup innovative, come definite dal decreto.

Lo studio delinea un identikit della startup ideale startup su cui un fondo investe in Italia. Secondo i valori medi del 2013 si tratta di un soggetto costituito da meno di due anni, operante nel comparto ICT, situato prevalentemente nel nord Italia, con un fatturato di 1,2 milioni di Euro e dotato di un organico composto da sette dipendenti.

Il rapporto è stato sviluppato in collaborazione con Aifi (Associazione italiana del private equity e venture capital) e Vertis sgr, ed è disponibile nella sezione Biblioteca>Documenti, cui si accede previa registrazione e/o autenticazione.

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